<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>System on QSysArch - Quantum Computer System Architecture</title><link>https://qsysarch.com/it/categories/system/</link><description>Recent content in System on QSysArch - Quantum Computer System Architecture</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://qsysarch.com/it/categories/system/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>QEC: Qubit logico con correzione degli errori quantistici (parte 1)</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-error-correction-fondation-concepts/</link><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-error-correction-fondation-concepts/</guid><description>&lt;p&gt;A prima vista, la correzione degli errori quantistici sembra semplice: raggruppare i qubit fisici in un qubit logico, applicare un metodo per mantenere la coerenza tra di essi e quindi far funzionare i circuiti quantistici utilizzando questi qubit logici.&lt;/p&gt;&#10;&lt;div style='text-align:center;line-height:1;float:right; width:300px;padding;text-align:center;padding-left:10px;font-size:80%;'&gt;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/qec-control/riverlane-qec.webp'&gt; Fonte immagine: &lt;a href='https://www.riverlane.com/news/riverlane-s-real-time-qec-system-performance'&gt;Riverlane&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&#10;&lt;p&gt;In pratica, però, questo primo passo è tutt&amp;rsquo;altro che ovvio. Come si creano e si mantengono questi qubit logici? Ad esempio, dal punto di vista di un Sistema di Controllo Quantistico (QCS) (come QM &lt;a href="https://www.quantum-machines.co/products/opx1000/" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;OPX1000&lt;/a&gt;, ZQCS di ZI &lt;a href="https://www.zhinst.com/europe/en/products/zqcs-quantum-control-system/" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;ZQCS&lt;/a&gt; o Qblox &lt;a href="https://qblox.com/products/cluster" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;Q1 Cluster&lt;/a&gt;), cosa serve per &amp;ldquo;gestire&amp;rdquo; o &amp;ldquo;orchestrare&amp;rdquo; il qubit logico? E una volta che questo qubit logico è &amp;ldquo;pronto&amp;rdquo; per essere utilizzato, cosa serve per impiegarlo nell&amp;rsquo;esecuzione di calcoli quantistici, tramite circuiti quantistici composti da porte a 1 e 2 qubit? Questa semplice domanda non riguarda solo il sistema di controllo hardware, ma anche lo stack software, in particolare i compilatori: abbiamo ora più compilatori, uno per i qubit fisici e uno per i qubit logici? E in termini di scalabilità, cosa serve ai compilatori per gestire la complessità di scalabilità quando si tratta di gestire 10.000 qubit fisici in un ambiente eterogeneo composto da GPU/QPU ibride e QCS? Sono domande semplici, con risposte tutt&amp;rsquo;altro che banali!&lt;/p&gt;</description></item><item><title>NVQLink: l'architettura di sistema unificata GPU-Quantum di Nvidia</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/nvqlink-system-architecture/</link><pubDate>Tue, 28 Oct 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/nvqlink-system-architecture/</guid><description>&lt;p&gt;Sono estremamente felice di far parte del team di &lt;a href="https://qblox.com/newsroom/qblox-accelerates-utility-scale-quantum-computing-with-nvidia" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;Qblox&lt;/a&gt; che ha lavorato e continua a lavorare attivamente con &lt;a href="https://www.nvidia.com/en-us/solutions/quantum-computing/nvqlink/" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;Nvidia&lt;/a&gt; per promuovere lo standard &lt;a href="https://nvidianews.nvidia.com/news/nvidia-nvqlink-quantum-gpu-computing" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;NVQLink&lt;/a&gt;, come metodo per interconnettere sistemi eterogenei che eseguono calcoli su GPU, CPU e QPU (processori quantistici, inclusi i controller quantistici di primo livello che Qblox sta sviluppando).&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/nvqlink/nvqlink1.webp' style='width:50%;margin:0;padding:0;'&gt;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/nvqlink/nvqlink2.webp' style='width:50%;margin:0;padding:0;'&gt;&lt;/p&gt;&#10;&lt;h1 id="nvqlink-in-sintesi"&gt;&#10; NVQLink in sintesi&#10; &lt;a class="heading-link" href="#nvqlink-in-sintesi"&gt;&#10; &lt;i class="fa-solid fa-link" aria-hidden="true" title="Link to heading"&gt;&lt;/i&gt;&#10; &lt;span class="sr-only"&gt;Link to heading&lt;/span&gt;&#10; &lt;/a&gt;&#10;&lt;/h1&gt;&#10;&lt;p&gt;NVQLink non è l&amp;rsquo;ennesimo &amp;ldquo;cavo&amp;rdquo; per collegare le GPU ai processori Quantum, bensì un framework completo che permette di interconnettere dispositivi eterogenei, dalla rete allo stack software:&lt;/p&gt;</description></item><item><title>QRAM come matrice di bit quantistici</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-memory/</link><pubDate>Sun, 26 Oct 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-memory/</guid><description>&lt;div style='float:right;max-width:420px;padding-left:10px;padding-top:30px;font-size:12px;text-align:center;line-height:1.2;'&gt;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/next-scale-level/what-is-a-qubit.webp'&gt; Cos'è un qubit? (Crediti: &lt;a href='https://azure.microsoft.com/en-gb/resources/cloud-computing-dictionary/what-is-a-qubit'&gt;Microsoft&lt;/a&gt; )&lt;/div&gt;&#10;&lt;p&gt;È opinione comune che il settore dell&amp;rsquo;informatica quantistica sia ancora nelle primissime fasi, con la speranza di raggiungere traguardi significativi entro 5-10 anni. Questa nota di domenica mattina è una sessione di brainstorming sulla potenziale architettura futura delle macchine per il calcolo quantistico.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Prima di continuare a leggere, tenete presente che ciò che segue è solo uno sguardo ai possibili futuri, non una previsione di ciò che accadrà o dovrebbe accadere. Come disse Steve Jobs (&lt;a href="https://www.inc.com/jeff-haden/why-steve-jobs-and-science-say-you-can-only-connect-dots-looking-backwards.html" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;https://www.inc.com/jeff-haden/why-steve-jobs-and-science-say-you-can-only-connect-dots-looking-backwards.html&lt;/a&gt;),&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Quale macchina per gli algoritmi quantistici?</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/executing-a-quantum-algorithm/</link><pubDate>Sun, 28 Sep 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/executing-a-quantum-algorithm/</guid><description>&lt;p&gt;Nel mondo dell&amp;rsquo;informatica classica, una macchina di Turing è tipicamente rappresentata come una macchina astratta in grado di implementare qualsiasi algoritmo informatico classico tramite stati, nastro magnetico e una testina di lettura/scrittura. I primi computer, risalenti agli anni &amp;lsquo;50, erano enormi mainframe che implementavano un&amp;rsquo;architettura di Turing di questo tipo.&lt;/p&gt;&#10;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/dsir-ac-pilot-model-1960-npl.webp' style="width:380px;max-width:100%;float:right;padding-left:20px;"&gt;&#10;&lt;p&gt;Ma che dire degli algoritmi quantistici? Cosa serve per implementarli? È opinione diffusa che i mainframe di ieri stiano ai computer classici come gli stack di controllo quantistici di oggi stanno ai computer quantistici. È altrettanto opinione diffusa che il passaggio dai mainframe ai computer quantistici compatti, scalabili ed efficienti avverrà entro i prossimi 5-10 anni.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sistema di componenti di entità quantistiche</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-entity-component-system/</link><pubDate>Sun, 21 Sep 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/quantum-entity-component-system/</guid><description>&lt;p&gt;Di recente mi sono imbattuto in un post su &lt;a href="https://news.ycombinator.com/from?site=hyperion.rs" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;ycombinator&lt;/a&gt; riguardante il paradigma Entity Component System (ECS), spesso abbreviato in ECS. Uno dei primi pensieri che mi sono venuti in mente dopo aver letto il &lt;a href="https://www.umlboard.com/design-patterns/entity-component-system.html" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;concetto&lt;/a&gt; in dettaglio è stato come si potesse mappare un tale paradigma nel mondo dei sistemi di calcolo quantistico e, in caso affermativo, se avesse effettivamente senso.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Come al solito, ho iniziato a chiedere a ChatGPT una visualizzazione del &amp;ldquo;Sistema Entità-Componente applicato a un sistema di controllo quantistico&amp;rdquo; (a sinistra) e del suo opposto, &amp;ldquo;qubit quantistico controllato da un Sistema Entità-Componente&amp;rdquo; (a destra). È difficile ricavarne un senso compiuto, se non notando che, nel primo caso, l&amp;rsquo;&amp;ldquo;essere umano&amp;rdquo; è il sistema, mentre nel secondo, il qubit sembra essere il sistema.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>