<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Physics on QSysArch - Quantum Computer System Architecture</title><link>https://qsysarch.com/it/categories/physics/</link><description>Recent content in Physics on QSysArch - Quantum Computer System Architecture</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 08 Nov 2025 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://qsysarch.com/it/categories/physics/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Modellazione dell'impulso: l'impulso DRAG</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/the-drag-pulse/</link><pubDate>Sat, 08 Nov 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/the-drag-pulse/</guid><description>&lt;p&gt;Quando si tratta di migliorare la fedeltà dei qubit, una domanda indiretta è se sia possibile migliorare la fedeltà dei gate &amp;ldquo;modellando&amp;rdquo; impulsi che sono semplicemente più complessi di impulsi &lt;em&gt;semplici&lt;/em&gt; di tipo gaussiano? E la risposta è: &amp;ldquo;diamo un&amp;rsquo;occhiata all&amp;rsquo;impulso _DRAG&amp;rdquo;!&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Il vero motivo dell&amp;rsquo;interesse per il DRAG Pulse è il commento di &lt;a href="https://research.google/people/107147/" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;Joseph Bardin&lt;/a&gt; nella &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=VA2HEUmkrKo" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;video&lt;/a&gt; presentazione sul &lt;a href="https://research.google/pubs/a-28nm-bulk-cmos-4-to-8ghz-2mw-cryogenic-pulse-modulator-for-scalable-quantum-computing/" class="external-link" target="_blank" rel="noopener"&gt;Cryo Pulse Modulator&lt;/a&gt; di Google:&lt;/p&gt;&#10;&lt;blockquote&gt;&#10;&lt;p&gt;[21:08] Quello che abbiamo capito è che, se non proviamo a fare cose come il trascinamento, ci serve solo un inviluppo simmetrico. Coseno rialzato o gaussiano: sono entrambi simmetrici. Quindi quello che abbiamo fatto è stato costruire una serie di sorgenti di corrente programmabili e poi avere le funzioni di abilitazione appropriate per creare questo tipo di forma d&amp;rsquo;onda di corrente a forma di torta nuziale. E quindi possiamo programmare le ampiezze e così via.&lt;/p&gt;&#10;&lt;/blockquote&gt;</description></item><item><title>Computer e controllori criogenici</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/cryogenic-machines/</link><pubDate>Sun, 05 Oct 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/cryogenic-machines/</guid><description>&lt;div style='float:right;max-width:300px;padding-left:10px;text-align:center;line-height:1.2;'&gt;&#10;&lt;img src='https://qsysarch.com/images/cryogenic-stack-2.webp'&gt;&#10;&lt;p&gt;Fonte: Un&amp;rsquo;interfaccia criogenica per il controllo di molti qubit ( &lt;a href='https://arxiv.org/pdf/1912.01299'&gt;arXiv:1912.01299&lt;/a&gt; )&lt;/p&gt;&#10;&lt;/div&gt;&#10;&lt;p&gt;Esistono diverse tipologie di qubit, e una delle più promettenti è il qubit superconduttore.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;La sfida principale della modalità a qubit superconduttori è la sua elevata sensibilità al rumore ambientale e la durata di vita più breve rispetto ad altre modalità. Inoltre, i qubit superconduttori richiedono il funzionamento a temperature criogeniche, il che rende necessario l&amp;rsquo;utilizzo di sistemi di raffreddamento specializzati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dov'è il mio qubit?</title><link>https://qsysarch.com/it/posts/2-wheres-my-qubit/</link><pubDate>Mon, 18 Aug 2025 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://qsysarch.com/it/posts/2-wheres-my-qubit/</guid><description>&lt;p&gt;Una delle cose interessanti dei qubit è che&amp;hellip; beh, non si sa sempre con certezza dove si trovino. Questo non sorprende, dato che l&amp;rsquo;informatica quantistica è ancora nelle sue fasi iniziali di sviluppo. Pensiamo a quando si studiavano i transistor e si utilizzavano ingombranti apparecchiature di test per verificare se funzionassero effettivamente come previsto. Oggi, per i qubit, la situazione è più o meno la stessa.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;idea è che serva molta messa a punto per capire se stiamo effettivamente &amp;ldquo;comunicando&amp;rdquo; con un qubit. Ho scritto &amp;ldquo;comunicando&amp;rdquo;, ma probabilmente &amp;ldquo;sussurrando&amp;rdquo; sarebbe stata una descrizione migliore, considerando che i qubit sono molto sensibili al rumore. In realtà, però, &amp;ldquo;comunicare con i qubit&amp;rdquo; si esprime convenzionalmente come &amp;ldquo;controllo e lettura&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>